Description

🚶‍♂️ 2-6’ - ⛰️ 180-190 MSL - 🧭 N / NE / S
☀️ All day for south facing sector, never for the others / Tutto il giorno per il settore che guarda a sud, mai per gli altri

🇬🇧/🇺🇸
Just a few steps from Brescia lies Cava di Virle, another former quarry transformed into a climbing area. The crag is made up of two smooth, steep walls facing south and north, offering very different conditions within the same compact area.
It is one of the historic crags of the Brescia climbing scene and, like many old-school venues, it is known for sandbagged grades that still have a lot to teach newer generations of climbers.
Thanks to its extremely easy access and the high concentration of routes across a wide range of difficulties, the area is mainly frequented by locals, especially for after-work sessions.

• Cava di Virle Sud & Cava di Virle Nord
These are the two main sectors, characterized by steep, athletic climbing that demands strength, precision, and good route-reading skills. Many lines are not immediately obvious and require experience (or some advice from locals) to unlock.
The overhanging nature of both walls makes climbing possible even in light rain.
Together, the two faces host around 50 routes, ranging from 6a to 8a+. Due to decades of heavy use, the rock can be quite polished, and in some places holds have been chipped.
Bolting is generally excellent on most routes, although, being an old-school crag, some protections can feel spaced. The upper part of Cava di Virle Sud is less maintained, with older and not always optimal bolting.
Cava di Virle Sud faces south and receives sun throughout the day, making it ideal for winter climbing. Cava di Virle Nord stays mostly shaded and works better during spring and autumn.
A west-facing wall is currently being bolted, but climbing there is not recommended yet due to poor rock quality.

• Skid Row
Skid Row is a slightly slabby wall hosting 9 routes from 5b to 6c. The harder lines are on very smooth slabs and require solid technique and precise footwork. Bolting here has lower quality compared to the main sectors. This wall stays in the shade for most of the day.

The approach to the Cava di Virle area is short and easy, and the base of the crag has been made welcoming with the addition of a bench and a small area for warming up and training.

After climbing, there’s plenty to explore nearby: start by visiting Brescia’s historic center, just minutes away, with highlights such as the Roman Forum, the medieval castle, and the UNESCO-listed San Salvatore–Santa Giulia complex.
You can also walk the trails of the Virle Valley, quiet and green even when the city is busy.
Finally, if you’re in the mood for a swim or another outdoor activity, Lake Garda is only 30–40 minutes away.

🇮🇹
A pochi passi da Brescia troviamo la Cava di Virle, un'altra ex cava trasformata in area d'arrampicata. La falesia è composta da due pareti strapiombanti e lisce esposte a sud e a nord, che offrono condizioni molto diverse pur trovandosi in uno spazio ristretto.
È una delle falesie storiche del panorama bresciano e, come molti siti "old-school", è nota per i gradi stretti che hanno ancora molto da insegnare alle nuove generazioni di scalatori.
Grazie all'accesso estremamente facile e all'alta concentrazione di vie di un'ampia gamma di difficoltà, l'area è frequentata soprattutto dai local, specialmente per sessioni post-lavoro.

• Cava di Virle Sud & Cava di Virle Nord
Questi sono i due settori principali, caratterizzati da un'arrampicata fisica e atletica che richiede forza, precisione e una buona capacità di lettura della via. Molte linee non sono intuitive e richiedono esperienza (o qualche suggerimento dei local) per essere interpretate.
La natura strapiombante di entrambe le pareti permette di scalare anche in caso di pioggia leggera. Insieme, i due lati ospitano circa 50 vie, che vanno dal 6a all'8a+. A causa di decenni di frequentazione intensa, la roccia risulta piuttosto unta e, in alcuni punti, le prese sono state scavate.
La chiodatura è generalmente eccellente sulla maggior parte delle vie, anche se, trattandosi di una falesia storica, alcune protezioni possono risultare distanziate. La parte superiore di Cava di Virle Sud è meno frequentata e presenta una chiodatura più vecchia e non sempre ottimale.
Cava di Virle Sud è esposta a sud e prende sole tutto il giorno, risultando ideale per l'arrampicata invernale.
Cava di Virle Nord rimane per lo più all'ombra ed è più indicata per la primavera e l'autunno.
Una parete esposta a ovest è attualmente in fase di chiodatura, ma la scalata non è ancora raccomandata a causa della scarsa qualità della roccia.

• Skid Row
Skid Row è una placca che ospita 9 vie dal 5b al 6c. Le linee più difficili si trovano su pareti molto lisce e richiedono una buona tecnica e un uso preciso dei piedi. La chiodatura è di qualità inferiore rispetto ai settori principali. Questa parete rimane all'ombra per gran parte della giornata.

L'avvicinamento ai settori della Cava di Virle è breve e facile, e la base della falesia è stata resa accogliente con l'aggiunta di una panchina e di una piccola area per il riscaldamento e l'allenamento.

Al termine della giornata di arrampicata è possibile divertirsi esplorando le svariate possibilità offerte da quest’area: iniziate visitando il centro storico di Brescia, a pochi minuti di distanza, con punti di interesse come il Foro Romano, il castello medievale e il complesso di San Salvatore-Santa Giulia (patrimonio UNESCO).
Potete anche percorrere i sentieri della Valle di Virle, tranquilla e verdeggiante anche quando la città è affollata. Infine, se avete voglia di una nuotata o di altre attività all'aperto, il Lago di Garda dista solo 30-40 minuti.

History

🇬🇧/🇺🇸
With a legacy spanning over four generations, Cava di Virle is more than just a crag—it is a piece of climbing history. The lines here are a result of a collaborative effort between those who first discovered them and those who maintain them today. Prolific among these contributors are the teams of Nicola Saleri & Franco Casella and Beppe Castellini & Marco Persavalli.
Cava di Virle is home of route "Carlo non farlo", which is maybe the first 8a in Italy by M. Roversi.
The crag saw a "renaissance" during the COVID-19 pandemic; the lockdown period was used to systematically review and update the bolting on many classic routes, while also adding fresh challenges to the wall.
Furthermore, the Skid Row sector was expertly overhauled by the UISP Montagna - Brescia team.

🇮🇹
Con una storia che abbraccia oltre quattro generazioni, la Cava di Virle è molto più di una semplice falesia: è un vero e proprio pezzo di storia dell'arrampicata. Le linee qui presenti sono il frutto di un lavoro collettivo tra i primi scopritori e coloro che se ne occupano ancora oggi. Tra i contributori più prolifici figurano i team composti da Nicola Saleri e Franco Casella, e da Beppe Castellini e Marco Persavalli.
Cava di Virle ospita la via "Carlo non farlo", che potrebbe essere il primo 8a in Italia, liberato da M. Roversi.
La falesia ha vissuto una sorta di "rinascita" durante la pandemia di COVID-19; il periodo del lockdown è stato infatti sfruttato per revisionare e aggiornare sistematicamente la chiodatura di molte vie classiche, aggiungendo al contempo nuove sfide sulla parete.
Inoltre, il settore Skid Row è stato sapientemente riqualificato dal team di UISP Montagna - Brescia.